Menaechmi
AUTORE: Plauto
TITOLO: Menaechmi
CASA EDITRICE: Oscar Mondatori
TRAMA: un commerciante siciliano aveva 2 figli gemelli. Quando ebbero 7 anni il padre portò uno dei figli con sé a Taranto per commerciare. A Taranto in quel periodo si svolgevano i giochi e c’era una gran folla, il bambino si allontanò dal padre perdendosi; fu trovato da un commerciante di Epidamno che lo portò via. Il padre morì per il dolore causatogli dalla perdita del figlio; a Siracusa il nonno cambiò nome al gemello superstite chiamandolo Menecmo, il nome dell’altro. Il commerciante di Epidamno non aveva figli quindi adottò il bambino, lo fece sposare con una donna ricca e lo lasciò suo erede quando morì.
Il gemello che risiedeva a Siracusa partì alla ricerca del gemello e, dopo aver cercato per mare e per terra, arriva a Epidamno con un suo servo; inizierà così una serie di equivoci poiché verrà scambiato dalla moglie e dall’amante che lo crederanno il Menecmo cresciuto a Epidamno. Alla fine i due gemelli si ritroveranno.
SISTEMA DEI PERSONAGGI:
•Penicolo: parassita
•Menecmo I
•Menecmo II (Sosicle)
•Erozio: meretrice
•Cilindro: cuoco
•Messenione: servo di Menecmo II
•Ancella
•Matrona: moglie di Menecmo I
•Vecchio: padre della matrona
•Medico
•Schiavi fustigatori
PERSONAGGI PRINCIPALI:
•Penicolo: quando mangia spazzola la mensa (pag. 15); ha più di trent’anni (pag.47)
•Menecmo I: a lui non basta dar da mangiare alla gente, ma la fa viver bene, la rimette a nuovo; non solo lui stesso è una forchetta di tutto rispetto ma offre anche banchetti degni delle feste di Cerere (pag.15)
•Menecmo II: facile all’ira (pag. 31)
•Messenione: fa quel che gli si comanda con cura e docilità (pag. 93-95)