Cellula

Cellula: unità di tutta la materia vivente (sia animale che vegetale). È costituita da: carbonio, ossigeno, idrogeno e azoto. La dimensione varia (le più piccole sono i batteri). Possono avere forme diverse: discoidali (globuli rossi); filiformi (cellule nervose); cubiche (cellule epiteliali).
Liquido interstiziale: soluzione salina che deriva dal sangue in cui sono immerse le cellule. Attraverso di esso avvengono gli scambi tra le cellule e il sangue.

Parti principali della cellula:
1. Nucleo: è il centro di controllo della cellula; contiene il materiale genetico (DNA = acido deossiribonucleico) che contiene tutte le istruzione necessarie per la costruzione del corpo.
DNA: - istruzioni per la sintesi delle proteine;
- indispensabile per riproduzione cellulare.
Il nucleo è composto da 3 regioni:
• Membrana nucleare: è doppia e tra le 2 membrane c’è uno spazio pieno di fluido. In alcuni punti le 2 membrane si fondono e formano i pori nucleari. È selettivamente permeabile. Racchiude il nucleoplasma dove sono sospesi i nucleoli e la cromatina.
• Nucleoli: formazioni piccole e di forma circolare. Sono la sede in cui vengono assemblati i ribosomi (luogo in cui avviene la sintesi proteica) che alla fine migrano nel citoplasma.
• Cromatina: proteina che con il DNA forma filamenti irregolari. È dispersa in tutto il nucleo. I filamenti di cromatina si condensano costituendo i cromosomi.
2. Membrana plasmatica: barriera flessibile, fragile e trasparente che racchiude la cellula e la separa dall’ambiente circostante. Chiamata anche membrana cellulare. Formata da un doppio strato lipidico (impermeabile a molecole solubili in acqua) nel quale galleggiano proteine. La superficie cellulare è resa appiccicosa dalla presenza di glicoproteine (determina il gruppo sanguigno). Specializzazioni della membrana:
• Giunzioni serrate o occludenti: le membrane plasmatiche adiacenti sono fuse assieme;
• Desmosoma: giunzione di adesione che impedisce alle cellule sottoposte a sollecitazioni meccaniche (epidermide) di staccarsi;
• Giunzioni comunicanti: mette in comunicazione le cellule.
3. Citoplasma: materiale cellulare posto all’esterno del nucleo e all’interno della membrana plasmatica. È formato da 3 componenti:
• Citosol: fluido semitrasparente nel quale sono sospese le altre 2 componenti. Costiutio da acqua e sostanze nutritizie;
• Inclusioni: sostanze chimiche che possono essere presenti o meno a seconda del tipo di cellula. Sono sostanze nutritizie o prodotti cellulari;
• Organuli: macchinari metabolici della cellula. Ciascun organulo svolge una funzione specifica.
Organuli citosplasmatici: compartimenti cellulari specializzati che mantengono in vita la cellula. Sono delimitati da una membrana simile a quella plasmatica:
• Ribosomi: corpuscoli elettrodensi, rotondeggianti formati da RNA ribosomiale e da proteine. In essi avviene la sintesi proteica.
• Reticolo endoplasmatico: sistema di cisterna ripiene di fluido.
È un minisistema circolatorio per la cellula: trasporta sostanze. È di 2 tipi: granulare (associato ai ribosomi, elabora i lipidi); liscio ( sintesi e demolizione del colesterolo, nel metabolismo dei grassi, nella detossicazione di farmaci es. fegato)
• Apparato di Golgi: ammasso di membrane sacciformi appiattite e associate in piccole vescicole. Modifica e imballa le proteine inviategli dall’ RE granulare: quando le proteine si accumulano nell’apparato, le cisterne si dilatano e le estremità si staccano formando le vescicole di secrezione; queste, raggiunta la membrana plasmatica, si fondono con essa e versano il contenuto all’esterno.
• Lisosomi: vescicole delimitati da membrana (è stabile ma può diventare fragile quando le cellule sono danneggiate. La rottura dei lisosomi comporta l’auto digestione della cellula) che contengono enzimi (prodotti dai ribosomi) in grado di digerire le strutture cellulari usurate e le sostanze estranee. Abbondanti nei globuli bianchi.
• Perossisomi: sacchetti avvolti da membrana, contenenti enzimi ossidanti (usano ossigeno molecolare O2 per rendere prive di tossicità le sostanze velenose). Neutralizzano i radicali liberi (prodotti chimici reattivi con elettroni disaccoppiati; disordinano la struttura degli acidi nucleici.) convertendoli in perossido di idrogeno (H2O2); l’enzima catalasi converte perossido in acqua.
• Mitocondri: organuli filiformi. Parete di doppia membrana: quella esterna è liscia, quella interna presenta delle creste. Scindono sostanze nutritizie per produrre molecole di ATP (fornisce energia a tutti i processi cellulari).
• Citoscheletro: struttura proteica che funziona da apparato scheletrico della cellula. Tutti i componenti sono formati da microtubuli (determinano forma della cellula), filamenti intermedi (robusti e fissi, formano i desmosomi), microfilamenti (coinvolti nel movimento cellulare).
• Centrioli: costituiti da microtubili, le coppie sono disposte ad angolo retto. Guidano al formazione del fuso mitotico durante la divisione cellulare.

Ciglia: protrusioni che che spostano le sostanze sulla superficie cellulare. Originate dai centrioli.
Flagelli: estroflessioni molto lunghe. Sposta la cellula stessa (es. spermatozoo)

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