Bacini

Ciclo idrologico: movimento continuo delle acque.
Evaporazione: processo attraverso il quale l'acqua torna nell'atmosfera
Infiltrazione: l'acqua penetra nel terreno e va ad alimentare le riserve d'acqua sotterranee.
Deflusso superficiale: l'acqua scorre sul suolo e va ad alimentare i corsi d'acqua.
Falda freatica: zona sottostante alla superficie freatica, qui le rocce sono imbevute e sature d'acqua.
Superficie freatica: livello fino al quale l'acqua impregna la roccia permeabile.
Zona di aerazione: viene attraversata temporaneamente dall'acqua.
Acquifero: rocce all'interno delle quali è contenuta l'acqua.
Porosità: una roccia molto porosa ha al suo interno molti spazi vuoti e potrà contenere una maggiore quantità di fluidi.
Permeabilità: questa caratteristica esprime la capacità della roccia di lasciarsi attraversare da un fluido.
Fiume: corso d'acqua perenne alimentato dalle precipitazioni, dalle sorgenti o dallo scioglimento delle nevi.
Alveo o impluvio: letto dove scorre il corso d'acqua principale.
Bacino idrografico: regione che raccoglie e convoglia le acque in uno stesso corso d'acqua.
Spartiacque: linea che separa tra loro 2 bacini idrografici.
Bacino idrogeologico: bacino di raccolta delle acque.
Lunghezza: determinata dalla morfologia e dalle caratteristiche geologiche del territorio in cui scorre il fiume.
Pendenza: rapporto tra il dislivello fra sorgente e foce e la lunghezza del corso d'acqua.
Portata: volume di acqua che passa nell'unità di tempo, attraverso una sezione trasversale del corso d'acqua; il suo valore viene espresso in metri cubi al secondo.
Regime: complesso delle variazioni di portata di un corso d'acqua nell'arco di un anno.
Lago: masse d'acqua, che non scorrono e non sono in diretta comunicazione con il mare, accumulate in depressioni.
Immissario: fiume che convoglia le acque nel lago.
Emissario: fiume che allontana le acque dal lago.
Stagno: specchio d'acqua meno profondo del lago in cui si alternano spazi liberi a spazi coperti da vegetazione.
Palude: coperta da vegetazione emergente.
Torbiera: la vegetazione ha invaso lo specchio d'acqua.
Laghi di origine vulcanica: occupano i crateri o le caldere di vulcani spenti, presentano una caratteristica forma circolare.
Laghi di sbarramento: occupano cavità che si sono formate per ostruzione di un tratto di valle a opera di una frana.
Laghi di origine glaciale: occupano cavità formate dall'erosione operata dai ghiacciai.
Laghi tettonici: occupano depressioni formatesi a causa di movimenti della crosta terrestre, hanno forma allungata e stretta e sono molto profondi.
Laghi carsici: occupano cavità prodotte da fenomeni di carsismo.
Laghi relitti: sono costituiti da masse d'acqua che sono rimaste separate dal mare; la loro acqua è particolarmente salata.
Laghi artificiali: sono bacini ottenuti sbarrando il corso di un fiume con una diga.
Limite delle nevi perenni: linea immaginaria oltre la quale la neve non si scioglie mai.
Slavine: distacchi di masse di neve, causati dalla forza di gravità.
Valanghe: distacchi di masse di neve mista a terriccio e roccia.
Bacino collettore: si trova nella parte più alta del ghiacciaio, punto di raccolta delle precipitazioni nevose.
Bacino ablatore: si trova al di sotto del limite delle nevi perenni, si hanno perdite di ghiaccio per fusione e sublimazione.
Crepacci: fessure molto profonde provocate dall'avanzamento del ghiacciaio.
Seracchi: spuntoni di grandi dimensioni.
Calotte glaciali o inlandsis: il ghiaccio ricopre aree di migliaia di kilometri.
Iceberg: grossi blocchi di ghiaccio che galleggiano nelle acque oceaniche.
Banchisa: non ricopre un continente ma è un crostone di ghiaccio.
Ghiacciai locali: hanno una forma determinata dalla morfologia del substrato roccioso. Esistono vari tipi: pedemontani, vallivi, senza lingua.
Circo: bacino di raccolta dei ghiacciai vallivi.
Lingua: parte dal circo e si insinua verso valle.
Fronte: parte terminale della massa di ghiaccio.


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